Sito monumentale – terzo

Sito monumentale – terzo

Un’altra elaborazione dei precedenti siti monumentali.

Racchiudeva in questo caso  gli stili i entrambi i progetti, con due pareti semicircolari nel mezzo ed una parte lineare che divideva l’area in due zone. Punto di unione per lo sviluppo di due colonnati ad altezza degradante.

Anche in questo caso avevo posizionato l’opera in riva al mare, quasi circondata dall’acqua, così che in qualsiasi momento del giorno, sotto l’influsso di una luce sempre diversa, l’opera stessa andasse mutando aspetto e significato.

Planimetria ingrandita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vista laterale.

 

 

 

Prospettiva.

Sito monumentale – secondo

Sito monumentale – secondo

Per la rappresentazione di un’opera monunentale sita in un’area ad ampio valore paesaggistico o archeologico, proposi anche altre varianti del primo primo progetto.

In questo caso, grandi colonnati, venivano messi in relazione fra loro attraverso una parete e una scalinata scavata nela roccia.

L’opera prendeva spunto da da un’idea archeologica, ma univa a se la presenza del mare. Voleva quasi essere un luogo meditativo, dove poter contemplare  uno splendido territorio e trovare pace con esso e con la propria intimità. perchè è soltanto in mezzo alla natura e al silenzio che spesso riusciamo a trovae la pace che tanto andiamo cercando.

Planimetria ingradita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lato ovest.

 

 

 

 

Lato nord.

 

 

 

 

Prospettiva.

Sito monumentale – primo

Sito monumentale – primo

Negli anni del liceo, sotto la guida del professore di progettazione architettonica, ci venne richiesto di esprimere il nostro senso artistico con la realizzazione di alcune tavole progettuali. Venivamo inirizzati con un tema principale, e sulla base di queso dovevamo esporre alcune idee.

Nel recuperare ciò che ancora ho conservato ho pensato di iniziare con le opere monumentali.

Ci fu chiesto infatti di rappresentare un’opera monunentale sita in un’area ad ampio valore paesaggistico o archeologico: realizzai questo sistema circolare, con raggi prolungati verso i quattro punti cardinali e un sistema di colonne centrali. Nel realizzarlo mi è sembrato più carino tagliare queste colonne secondo la curvatura di una cupola, come se la volta del cielo si appoggiasse giusto sopra le mie colonne.

Ho sintetizzato l’opera in un disegno veloce con renderizzazione altrettanto veloce, senza curarmi di materiali o effetti grafici particolari, ma per dare l’essenza dell’idea in se.

Planimetria ingradita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lato ovest.

 

 

 

Lato nord.

 

 

 

Prospettiva.