Lipomano Alessandra, n. matricola 236058



Villa Contarini - Donà - Priuli oggi Corò

Maran



Documenti

1566 – Cond. 1072 R° 373 aggiunti. ZAN GABRIEL CONTARINI. Maran: casa con brolo e orto e campi in diversi pezzi fatti lavorare a boaria: Molinella: 40 Oriago 70 e Tresiegoli 15 a tutte sue spese. 1581 – Cond. 1015 R° 376. Gabriel Contarini fu Benetto: casa con brolo e orto e campi 18 lavorati a boaria e a Molinella 58, Tresiegoli 36, Maran 30, Sorbelle 68.

1661 – Cond. 428 R° 392 e b. 227. Lunardo Contarini fu Benedetto. Maran: campi 100 con casa domenicale, brolo e giardino e cortivo e altre fabbriche per uso, a Sorbelle campi 75 e 44 a Molinella. Sue Michele del 4°: casa domenicale a altro che tengo per uso.

NOTA: Qui manca un traslato, ma dal numero dei campi e dal tenore della denuncia appare chiaro che il nuovo proprietario è un Donà.

1686 – Inquisizioni - Tomo 668 - fascicolo Maran. Gasparo Casonato…. gastaldo di Nicolò Donà; qual tiene per uso un palazzo con giardino di sua ragione.

1691 – 23 Ottobre. Trsl 1261. Francesco Donà qd Piero fu Bortolomio succede al padre nella proprietà di campi 40 e a Maran campi 100 e casa domenicale con brolo e giardino e altri fabbricati e campi 44 a Molinella.

1696 – Salomonio - Agri Patavini Inscriptiones...: Nel sacro edificio di Donna Elena della Famiglia Donà: Abbattuto da un turbine risorse 1’anno 1687.

1711 – Cond. 1023 R° 400. Francesco Donà fu Piero. Maran, sotto Miran: casa domenicale con orto e brolo di campi 4 e altri campi 40+30+86+18 e a Molinella 40. Monselice: casa proindivisa con Piero, Polo e Antonio f.lli Donadi.

1740 – Cond. 437 R° 308 e b. 320 ed E. 561. Bertucci, Piero e Lunardo Donà, beni pervenuti come eredi e successori di Eugenia Valmarana loro madre e ancora beni avuti in dote dalla N.D. Agnese Capello consorte di Lunardo suddetto, Maran, Sorbelle e altri luoghi vicini: casa domenicale con orto e brolo di campi 3 + 136; casa al ponte di Maran dove si fa ostaria beccaria, forno, affittata a Bortolo Fracasso per ducati 260. Aggravi: mansioneria quotidiana nella chiesa di Maran istituita dalla N.D. Elena Contarini fu prima moglie di Piero Donà Pr, ducati 120. Dolo: tutti i beni a Dolo e Sambruson ottenuti per giudizio dal Consiglio dei 40 con notificazione 8 maggio e 30 luglio 1714.

NOTA: Con il nome di Contarini e Donà non abbiamo ulteriori notizie abbiamo però questa notizia che certamente si riferisce a questa villa :

1787 – 7 febbraio m.v. Affittanza del N.H. Pietro Priuli fu de Marc’Antonio e Giacomo Colpo qd Francesco e alli signori Antonio e Francesco fratelli Grossi qd Domenico:

– una casa domenicale con sue adiacenze posta in villa di Marano sotto Borbiago, territorio padovano, assieme ad una possessione di campi 193 circa con fabbriche coloniche contigue et 23 chiesure, che unite compongono campi 54 sopra i quali s’attrovano 19 case di pietra e 4 di paglia esistenti di là del ponte di Marano, ne con tutti gli stabili e loro rispettivi-ius e diritti d’osteria, pistoria, beccaria, ius di riva e peso di biri et in oltre campi 48 circa detti la nolinetta sotto Mira con fabbriche coloniche, per il tempo, patti, modi e condizioni infrascritti: durata anni 20.

1450 per i primi 15 anni, per ducati 1500 per li rimanenti 5. C’era 1’abitazione del Mansionario, che doveva rimanergli senza gravami. (Notizia tratta dal Fondo Vicariati - Archivio di Stato di Padova) Evidentemente si tratta della villa Contarini-Donà.

1808 – Catasto Napoleonico. Sommarione 41

PRIULI PIETRO qd Marc’Antonio

mappale 1094 casa d’affitto pertiche 3,35.




Evoluzione storica secondo le cartografie.


Catasto Napoleonico

Catasto Austriaco

IGM anno 1887



IGM anno 1903

IGM anno 1909

IGM anno 1916



IGM anno 1923

IGM anno 1935

IGM anno 1940







IGM anno 1968


IGM anno 1987




Indagine fotografica.


Facciata principale della Villa.


Fotografia d'insieme.


Edifici confinanti la Villa.


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