10 Gennaio 1999
Abano
e Montegrotto.
Lo studio fatto dal Dipartimento di Scienze
Economiche dell'Università di Padova oramai è solo un
pretesto per tenere in piedi il progetto della fusione. I cittadini
si schierano contro la possibile fusione.
4 Febbraio 1999
Montegrotto.
Il
Comune di Montegrotto dichiara il dietrofront della giunta ulivista
in materia di fusione.
4 Febbraio 1999
Montegrotto.
Il
Comune di Montegrotto accantona l'idea di fusione con il Comune di
Abano.
5 Febbraio 1999
Abano
e Montegrotto.
Contro la fusione e contro il sindaco di Abano si
forma un nuovo comitato chiamato Terme e progresso
costituito dagli ex-socialisti.
9 Febbraio 1999
Abano
e Montegrotto.
Forza Italia in un comunicato stampa chiede ai
cittadini di Montegrotto se sono ancora disposti a credere in una
futura fusione fra i due Comuni.
10 Febbraio 1999
Montegrotto.
Alleanza
Nazionale dichiara di essere favorevole alla fusione fra i due
comuni.
14 Febbraio 1999
Montegrotto.
Sono
intervistati i cittadini di Montegrotto. Emerge subito che fra questi
esistono idee e contrastanti e nella maggior parte dei casi
l'informazione di base in merito ad un futuro evento di fusione è
quasi nulla.
17 Febbraio 1999
Montegrotto.
Il
Comune di Montegrotto riunisce i componenti politici del paese nella
speranza di poter posticipare di un anno il referendum per l a
fusione dei due Comuni. Alla riunione appaiono favorevole i
democratici di sinistra, contrari gli ex-socialisti, di parere
differente all'interno della stessa fazione i popolari, e non
presenti i post-democratici.
21 Febbraio 1999
Abone
e Montegrotto.
Si riuniscono ad Abano Terme le fazioni politiche
dei due Comuni interessati alla fusione, e i venti relatori
responsabili dello studi fatto dal Dipartimento di Scienze
Economiche.
21 Febbraio 1999
Montegrotto.
Da
alcune interviste appare che i cittadini di Montegrotto sono contrari
alla fusione, per paura che il loro paese si trasformi in periferia
del Comune di Abano. Fra le interviste appare anche quella
dell'ex-sindaco di Montegrotto, Gallo, che dichiara di essere sempre
stato contrario alla fusione anche in passato, a causa di una
diversità d'usi e costumi, nonché di tradizioni fra i
due comuni.
24 Febbraio 1999
Montegrotto.
La
DS produce un documento dichiarando di essere favorevole ad una
possibile fusione dei due Comuni ed esprimendo le motivazioni.
Appaiono importanti i fattori economici, occupazionali, ambientali e
urbani.
26 Febbraio 1999
Montegrotto.
DS,
partito popolare, ulivo e rifondazione comunista dichiarano di essere
favorevoli alla fusione, in quanto l'aumento dei servizi sarebbe
consistente, ed in oltre sarebbe possibile migliorare la viabilità
e creare un nuovo PRG rappresentante i due comuni uniti.
17 Marzo 1999
Montegrotto.
Forza
Italia dichiara di essere contraria alla fusione dei due Comuni
unendosi quindi agli altri comitati contro la fusione. Questi
accusano, Pillon, di avere un proprio tornaconto.
20 Marzo 1999
Montegrotto.
Viene
pubblicata la prima tesi di laurea, da parte di una cittadina di
Montegrorro, in materia di fusione fra i due Comuni.
28 Marzo 1999
Montegrotto.
Viene
pubblicata la seconda tesi di laurea, da un seconda cittadina di
Montegrotto, in materia di fusione. Vengono espresse le spese, le
stime dei risparmi (fino al 15%), e si evidenzia come unico ostacolo
la gestione dei servizi.
4 Aprile 1999
Montegrotto.
Avviene
una divisione nella sinistra: i democratici si dichiarano favorevoli,
mentre laici e socialisti si dichiarano contrari all'evento fusione.
Appaiono problemi quindi per il sindaco di Montegrotto, Cognolato,
che contava sul sostegno della maggioranza.
Si dimette il
segretario politico, dichiarando che la questione oltre ad essere
affrontata male, non era neppure prevista all'interno del programma
elettorale. In oltre mette in evidenza la mancata conoscenza dei
cittadini riguardo l'argomento fusione.
24 Aprile 1999
Montegrotto. Viene sottoposto alla cittadinanza un documento congiunto denominato Alleanza per il futuro, nel quale appaiono evidenti i vantaggi, per una zona turistica termale unita oltre che dal punto di vista economico.
24 Aprile 1999
Montegrotto.
Viene
firmato l'accordo nel quale si evidenzia il vantaggio economico. Si
posticipa il referendum a gennaio-febbraio 2000 arrivando così
ad accordi anche lo fusione.
12 Maggio 1999
Montegrotto.
Forza
Italia dichiara di essere contro l'idea portata avanti dai sindaci
che pretendono di prendere una decisione da soli, senza che ad
intervenire siano anche i cittadini. Quindi istigano i cittadini ad
opporsi alle forze comunali.
15 Maggio 1999
Montegrotto.
La
DS dichiara che devono essere i cittadini a decidere in materia di
fusione, ponendo l'accento sul fatto che la progettazione di un tale
evento non deve limitarsi solo al presente ma anche al futuro. Ds si
ritira quindi dalla fusione, con un documento, e lascia l'argomento
fusione ad altre posizioni politiche.
16 Maggio 1999
Montegrotto.
Forza
Italia espone i vantaggi illusori relativi alla vicenda fusione.
Esprime le paure dei cittadini che vedrebbero Montegrotto
trasformarsi in una periferia, o in un raccordo anulare del Comune di
Abano. In oltre mette in evidenza il fatto che del quasi approvato
piano regolate del Comune di Montegrotto , dopo l'unione non
resterebbe più nulla. Propone come unica possibile unione
quella fra la polizia municipale, l'uff. Anagrafe e l'uff. Tecnico.
21 Maggio 1999
Montegrotto.
Forza
Italia dichiara che successivamente alla fusione fra i due Comuni
Montegrotto non ne trarrebbe alcun vantaggio, ma anzi alcuni problemi
potrebbero addirittura peggiorare.
26 Giugno 1999
Montegrotto.
Alleanza
Nazionale dichiara che potrà diventare favorevole a seguito
della formazione di un tavolo di consultazione delle categorie
produttive che darà dignità ai due comuni, favorendo
così la viabilità, il recupero del centro storico, la
conservazione del tessuto urbanistico e la politica di turismo.
30 Giugno 1999
Montegrotto.
Attraverso
il referendum i cittadini potranno esprimere il loro parere. Se il
risultato del referendum dovesse risultare positivo sarebbe possibile
una ricandidatura e una rielezione del sindaco di Montegrotto alle
elezioni del 2000. in una situazione come questa il centro destra
vede male le posizioni dei due sindaci, e quindi prevede un
anticipazione del referendum prendendo quindi in contropiede la
sinistra.
4 Luglio 1999
Montegrotto.
Il
sindaco di Montegrotto si schiera dalla parte della fusione,
accantonando le rivalità con il Comune di Abano e appoggiando
lo studio fatto dal Dipartimento di Scienze Economiche di Padova.
Ripropone una fusione totale dei due comuni.
1 Agosto 1999
Abano
e Montegrotto.
Il referendum viene proposto per la primavera del
2000. Regione e Sindaci fanno pressione perchè il referendum
venga fatto il più tardi possibile, mentre Forza Italia si
dichiara nettamente contraria all'evento fusione.
19 Agosto 1999
Abano
e Montegrotto.
La ricerca commissionata Al Dipartimento di Scienze
Economiche di Padova viene pubblicata in ritardo rispetto ai tempi
previsti. Questo fa si che il referendum finisca per slittare
nuovamente.
20 Agosto 1999
Montegrotto.
Dalla
ricerca è emerso un risparmio e una ricerca di forza lavoro
positiva. Viene riproposta una differenziazione fra sportelli e
apparati informativi. Attraverso un rilancio termale ed economico
potrebbe avvenire una offerta di servizi non più
soddisfacente.
25 Settembre 1999
Abano
e Montegrotto.
I due Comuni dichiarano di non essere disposti ad
una discussione in termini di fusione. Ripropongono l'unione fra i
due comuni ma non la fusione.
16 Ottobre 1999
Montegrotto.
All'associazione albergatori viene rieletto come presidente
Mattiazzo, che quindi accelererà la formazione delle Grandi
Terme.
11 Novembre 1999
Abano
e Montegrotto.
Si riparla di referendum con la giunta regionale e
Galan. Quest'ultimi dichiarano di avere molta fiducia sullo studio
fatto dal Dipartimento di Scienze Economiche per quanto riguarda le
conclusioni di tipo economico. Appaio favorevoli i Democratici di
sinistra e contrari quelli del Polo.
14 Novembre 1999
Montegrotto.
E'
stata formata una associazione contro la fusione di tipo a partitica.
Questa associazione parla di realtà distinte nei servizi e in
quelle strutture da mantenere necessariamente distinte.
27 Novembre 1999
Montegrotto.
Il
Polo dichiara che i presupposti dei due sindaci non sono fattibili.
La visione del Polo relativa allo studio fatto dal Dipartimento di
Scienze Economiche appare negativo anziché positivo.
28 Novembre 1999
Abano
e Montegrotto.
Le associazioni albergatori si schierano contro la
fusione.
2 Febbraio 2000
Montegrotto.
Il
sindaco di Montegrotto ripone la pratica per la fusione.
2 Febbraio 2000
Abano
e Montegrotto.
Il comitato per la fusione , vede albergatori,
commercianti e artigiani uniti in un'unica amministrazione.
Realizzando questo comitato sarebbe possibile dare maggiore
espressione ai cittadini.
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