4 Febbraio 1999


Grandi Terme. Il sindaco di Abano lo vuole entro quest’anno

« E’ ora di referendum »

Pillon insiste: fusione con Montegrotto

Abano


Grandi Terme: prospettiva più lontana. La fusione è fredda. Anzi, congelata dal dietro-front nelle ultime ore della giunta ulivista di Montegrotto. Cesare Pillon, sindaco Ds di Abano, non ci sta proprio: « Evidentemente, hanno problemi all’interno della maggioranza. Per assurdo ci troviamo di fronte ad una situazione in cui chi ha più bisogno rifiuta aiuti effettivi. Si potrà obiettare che se le due Amministratori vogliono collaborare, nessuno lo impedisce. Ci sono anche gli strumenti per farlo. Ma a nessuno sfugge che i rapporti tra Amministrazioni sono legate a vincoli molto labili che possono infrangersi contro piccoli ostacoli come la, diversa collocazione politica e le contrapposizioni personali, che nel passato hanno prodotti gravi guasti ». Il sindaco taglia la testa al toro: « E’ ora di far parlare i cittadini. Come fai a sapere cosa pensano della fusione se non attraverso lo strumento referendario? A questo punto, chiederà al presidente della Regione che entro il ’99 si voti ». Pillon sostiene che la razionalizzazione dei servizi già in corso (tributi, vigili urbani, manifestazioni o nel Consorzio di promozione) è un tema secondario. « Gli obiettivi fondamentali sono invece le scelte territoriali, l’equilibrio dell’ambiente, la promozione e la qualificazione delle Terme. Perché dobbiamo essere più forti sul mercato, sviluppando azioni che ci presentino come un’unica entità non solo nell’ambito delle strategie promozionali ma nel rapporto politico con le altre realtà di governo locale e nazionale ». Insomma, Grandi Terme: « Sono persuaso che la vera forza consisterà nella fusione. Ci darà maggior forza contrattuale. Un conto è avere a che fare con due città, rispettivamente di 18 mila e 12 mila abitanti. Ben altro un’entità di 30 mila abitanti, 140 stabilimenti termali e circa 6 mila dipendenti alberghieri. Diventerebbe la più grande città termale del mondo ». Conclusione: « Sono stato fermo due anni aspettando Montegrotto. Ora basta. Altrimenti, rischio di perdere la corsa. Preferisco perdere di fronte ai cittadini non per i nani della politica locale. L’alternativa alla fusione ê la forte concorrenza fra due realtà omogenee. Per progettazione e risorse Abano corre forte...». Sandro Bianda .

Durante « A briglia sciolta » – Lo scrittore e poeta dialettale aponense Dino Durante debutta su Atr (ore 21) nel ciclo di 16 puntate « Sorridiamo insieme ». (s.b.)

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