26 Febbraio 1999


Montegrotto Terme. Il cartello di maggioranza che sostiene il sindaco Cognolato rilancia la proposta dell'unione con Abano. La ritengono opportunità di progresso ed innovazione.

Giunta, occhiolino alla fusione

sostengono: non basta governare al meglio l'esistente, bisogna progettare il futuro.


Il cartello di maggioranza che sostiene il sindaco Cognolato rilancia la proposta di fusione tra le due realtà termali. Lo fa attraverso un documento che invita i cittadini ad informarsi. La scelta migliore per il futuro di Montegrotto dovrà scaturire da una serie di dibattiti e confronti pubblici. Sono invitati a partecipare sia i favorevoli che i contrari all’unificazione con Abano. Democratici di Sinistra, Partito Popolare, Movimento per l’Ulivo e Rifondazione Comunista appoggiano la proposta di legge approvata dal consiglio regionale. ”Essa rappresentasi legge nel documento un’opportunità di progresso e innovazione non facilmente riproponibile”. Assieme al decentramento dei servizi si valorizzerebbe infatti l’identità di ogni territorio. E solo attraverso l’unificazione si potrebbero ottenere le risorse economiche neeessarie per la dotazione di servizi in favore dei cittadini. ”Oggi non basta governare al meglio l’esistente sostengono le forze del centrosinistra bisogna progettare il futuro, attrezzarsi ad una sfida che si chiama globalità, competizione tra trritori, realtà nazionali ed internazionali, ricerca dell’eccellenza con risorse finanziarie e progettuali comuni”. Diessini, popolari, ulivisti e comunisti individuano il metodo da seguire: attuazione ed impegno immediato da parte delle due amministrazioni per il potenziamento del consorzio dei servizi, nonchè confronto e coordinamento sulle questioni che investono l’intero bacino termale. Si dovrà avviare quindi un’ unica programmazione territoriale su temi fondamentali quali il Piano Regolatore e la viabilità. Si dovrà passare poi alla divulgazione capillare nel territorio dei risultati ottenuti dagli studi del dipartimento di scienze statistiche dell’Università di Padova. Il centrosinistra sosterrà infine la proposta dei sindaci di individuare il momento idoneo per la convocazione del referendum ”Qualora queste precondizioni è il messaggio rivolto al presidente Galan non dovessero trovare un corretta attuazione la con sidereremo una prevaricazione imperdonabile”.


Luca Ingegner


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