2 Febbraio 1999
Montegrotto Terme.
La maggioranza ha stilato il documento con cui archivia l unificazione con Abano Le nozze si faranno, ma i tempi non sono maturi. È mancato il coinvolgimento della popolazione
« Sulla fusione poco consenso »
Stop alreferendum I Comuniprocederannoperè alcoor nto deiservizi Montegrotto Terme
È il frutto di estenuanti mediazioni tra le variegate componenti che appoggiano la maggioranza di cen- trosinistra. Una paginetta in burocratese di fondamentale importanza per il futuro del bacino termale. Diessini, popolari, laici ed ex-socialisti hanno impiegato due mesi per trovare la formula giusta. Quello che non cambia è la sostanza: il progetto di unificazione con Abano torna nel cassetto. Ha dovuto rassegnarsi persino il sindaco Elvio Cognolato, grande teorizzatore del mega comune termale da trentamila abitanti. Il documento che dovrà ora ottenere il definitivo yia libera anche dalla coalizione che regge le sorti del comune di Abano si basa su tre presupposti. Primo: il cammino verso lunificazione non puà prescindere dalla maturazione delle cosçienze e delle volontà dei cittadini. Secondo: il metodo seguito dal consiglio regionale non ha consentito di coinyolgere nel dibattito sullunificazione una parte rileyante della popolazione dei due comuni, ingenerando cosi un conseguente senso di estraneità al tema trattato. Terzo: si riafferma la volontà comune di perseguire la strada della collaborazione e del consorriamento nella gestione delle rispettive città, nella convinzione che questo sia lunico metodo per far maturare nel tempo il consenso della popolazione nei confronti della fusione. Lamministrazione sampietrina prende quindi tempo. Cognolato resta convinto del fatto che il grande progetto delle Terme unifi-. cate si realizzerà nellarco del prossimo decennio. Per La coalizione guidata dal sindaco Elvio Cognolato ha elaborato un documento per spiegare le ragioni dellarchviazione dellipotesi di fusione con Abano Terme. Ora il testo dovrà essere esaminato anche dallamministrazione comunale aponense. Di fatto, si tratta di uno stop al referendum proposto da Galan ora è sufficiente neutralizzare il potenziale nemico: il referendum consultivo che il presidente della Giunta regionale potrebbe indire anche senza il parere favorevole dei due comuni. Montegrotto Terme che vogliamo non lo appoggerà. Auspica piuttosto che Galan lo promuova solo dopo aver interpellato le due amministrazioni. Nel frattempo Abano e Montegrotto acquisiranno i risultati degli studi sullipotesi di fusione commissionati al dipartimento di scienze economiche dellUniversità di Padova. E formuleranno entro sei mesi un progetto sullunificazione di alcuni servizi comunali.
Luca Ingegneri
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