2 Febbraio 1999
Montegrotto. Cambiata la giunta, si gira pagina nella promozione
La guerra delle Pro Loco
Una targata Lega Nord, l'altra Ulivo
Montegrotto
A Montegrotto è scoppiata la « guerra » delle Pro Loco. Una viccnda degna del miglior Guareschi. Al posto di Peppone e Don Camillo, Ulivo e Lega Nord, ma la sostanza non cambia: ognuno « sponsorizza » la propria associazione, contestando allaltra il diritto di esistere. La polemica scoppia durante lultimo consiglio comunale. Allordine del giorno, il riconoscimento della « Pro Montegrotto Terme », sodalizio guidato da Salvatore Negro, organizzatore del Palio di Berta e candidato (non eletto) per il centro-sinistra. Una « coloritura » che non va giù alla « Pro Loco Montegrotto », costituitasi nel 95 per allestire manifestazioni che mettano in luce la vocazione turistica della città e accusata dagli avversari di essere una semplice emanazione della giunta leghista di Giuseppe Gallo. Ora i suoi vertici gridano al colpo di mano: « Non escludiamo iniziative legali avverte Ivano Marcolongo, padano Doc e uno dei principali animatori del gruppo La legge parla chiaro: di Pro Loco ce ne puà essere solo una per Comune. Noi abbiamo ottenuto il riconoscimento del consiglio (leghista, ndr) e il via libera della Regione ». Neanche per idea, ribatte lassessore alla Cultura Bartolomeo Tribuna. « A Venezia non risulta che esista unassociazione del genere. Manca un preciso requisito: la nomma negli organi direttivi di tre consiglieri comunali, due per la maggioranza e uno per lopposizione. Un passo che questi signori non hanno mai intrapreso ». Insomma, si tratterebbe di un gruppo di amici~ privo di qualsiasi patente ufficiale e quindi madatto a rappresentare Montegrotto. La « bagarre » si è pertanto trasferita nella sala consiliare, abbandonata dalle minoranze dopo aver inutilmente chiesto lo slittamento della discussione per qiungere a un accordo fra i due contendenti. « Abbiamo respinto la proroga prosegue Tribuna dopo aver sollecitato per piu di un anno una composizione pacifica che eliminasse queste contrapposizioni. Domandarla ora e troppo tardi ». Lascia di puerra, comunque, non verrà sepolta tanto m fretta. La giunta ha infatti previsto per questanno lazzeramento dei contributi alla manifestazione « Vota le voci » (promossa dalla Pro Loco « leghista ») ma, nello stesso tempo, un maggior impegno, anche se limitato alle ricerche storiche, per la « Leggenda di Berta », che vede come deus ex machina proprio... Salvatore Negro. Solo un caso?
Eugenio Garzotto
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