14 Novembre 1999


E’ nata a Montegrotto un’associazione contraria alla fusione con Abano

Montegrotto


Sono iniziate le grandi manovre in vista del probabile – anche se non ancora certo al cento per cento – referendum consultivo in autunno sulla fusione fra Montegrotto e Abano. A scendere per primo ufficialmente in campo, lo schieramento dei contrari alle «Grandi Terme». Con una conferenza stampa al Palaturismo è stata infatti annunciata la costituzione del « Comitato Civico Montegrotto Terme ». Il sodalizio può contare già su seicento adesioni, raccolte in poco più di un mese. « Il nostro gruppo è rigorosamente apartitico, tutti vi si possono iscrivere, qualunque siano le loro opinioni o a chiunque vada il loro voto, » afferma Victor Zorzetto, uno dei componenti il comitato direttivo. Chiaramente, il punto qualificante del programma è la salvaguardia della specificità di Montegrotto rispetto alla « cugina » termale Abano. Le due realtà, secondo il Comitato, appaiono indiscutibilmente differenti per storia, ambiente ed offerta turistica. « Quello che proponiamo – prosegue Zorzetto – è, finalmente, dopo tante chiacchiere, una reale cogestione dei servizi principali, mantenendo però distinti i due centri. Si tratta di una forma di collaborazione che può dare ottimi frutti, basti pensare al Consorzio Terme Euganee ». Ma il « no » all’unificazione non è l’unico scopo del Comitato. « Vogliamo costituire un punto di riferimento per gli abitanti e fare da tramite fra società civile e amministrazione – interviene Stefano Gambilare, altro componente del direttivo . Non è nostra Una veduta di Montegrotto intenzione trasformarci in un ufficio reclami, ma aiutare tutti coloro che hanno dei problemi e non riescono a sottoporli all’amministrazione ». Per questo motivo, nonostante la proclamata apoliticità, il sodalizio ha indicato come presidente il consigliere di minoranza Massimo Bordin, che sottolinea: “ Avevano bisogno di un punto di riferimento istituzionale. Ma sia ben chimo: noi intendiamo avere un atteggiamento propositivo nei confronti della giunta. Sta ora al sindaco decidere se dialogare o meno con noi”. Fra le prime iniziative, un convegno a maggio su reali vantaggi e svantaggi della fusione. Il Comitato si riunisce ogni 2’ e 4’ martedi del mese al Palaturismo. Per informazioni, contattare lo 0339/8226431.


Hosted by : Eulogika Software House per Vicenza e Padova